Farmaci e allattamento

I PRODOTTI NATURALI E I FARMACI PER AUMENTARE LA PRODUZIONE DI LATTE FUNZIONANO VERAMENTE?

Lo scorso 18 maggio è stata pubblicata una revisione della Cochrane Library che prendeva in esame i galattagoghi farmacologici e non farmacologici e la loro efficacia alla luce delle migliori evidenze a disposizione. Però forse vale prima la pena spendere alcune parole per spiegare cosa sono e cosa fanno la Cochrane e la Cochrane Library.

La Cochrane è un’organizzazione senza scopo di lucro che raggruppa una rete di ricercatori internazionali che effettuano revisioni sistematiche della letteratura scientifica disponibile su trattamenti e procedure in ambito sanitario. L’obiettivo generale è fare in modo che trattamenti e procedure che entrano nella pratica medica di ogni giorno possano basarsi sulle migliori conoscenze ed evidenze possibili. I ricercatori che partecipano alla revisione degli studi sono liberi da interessi di natura economica e, in tal modo, la Cochrane si prefigge di controbilanciare la ricerca dell’industria sanitaria. La Cochrane Library, di cui la Cochrane fa parte, è un insieme di banche dati contenenti differenti tipologie di evidenze indipendenti e di elevata qualità, quali le revisioni sistematiche e altre informazioni, che hanno lo scopo di informare le decisioni in campo medico alla luce delle migliori evidenze disponibili. Per fare un esempio dell’impatto del lavoro di questo gruppo di ricercatori, basti sapere che l’80% delle linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità utilizzano le revisioni Cochrane.

Tornando alla revisione degli studi di buona qualità a disposizione per capire se esiste una reale efficacia dei galattogoghi nell’aumentare la quantità di latte prodotta da mamme di bimbi nati a termine e non ospedalizzati, cosa ha concluso questa revisione sistematica per poter prendere una decisione informata sul loro utilizzo?

IMPLICAZIONI PER LA PRATICA

La conclusione dei ricercatori che hanno preso in esame gli studi disponibili sull’argomento e selezionato quelli di miglior qualità è che a causa delle limitate evidenze non è possibile stabilire se i galattagoghi abbiano alcun effetto sul numero totale di mamme che proseguono ad allattare a 3,4 e 6 mesi dal parto. Molto limitate sono anche le evidenze che le sostanze prese in esame nella revisione possano migliorare l’accrescimento dei neonati e lattanti e il volume di latte prodotto dalle mamme quando comparate all’assunzione di placebo. C’è grande incertezza inoltre riguardo l’ampiezza di questo effetto, a causa degli studi poco omogenei tra loro, l’imprecisione nei metodi di misurazione e l’incompletezza dei dati riportati. Infine non è chiaro se un galattogogo sia superiore rispetto ad un altro e se, a causa dei limitati dati a disposizione, l’uso di un galattogogo orale possa risultare pericoloso per mamma o bambino.

IMPLICAZIONI PER LA RICERCA

Considerata l’ampia diffusione nell’uso di queste sostanze, la revisione ha reso evidente il bisogno urgente di studi controllati randomizzati di alta qualità sull’efficacia e sicurezza dell’assunzione di galattogoghi da parte delle donne che allattano bimbi sani nati a termine. Gli studi su queste sostanze sono complessi e per questo nella revisione sono state individuati dei suggerimenti per migliorare la qualità di studi futuri, in modo da ridurre l’area di grande incertezza che circonda quelli fino ad oggi pubblicati .

Occorre comunque tenere ben presente che qualsiasi sostanza si possa assumere per far aumentare il latte, ammettendo che presto degli studi ben disegnati ci possano confermare l’efficacia e la sicurezza di qualcuna tra queste, va detto che senza rimuovere in modo regolare e frequente il latte dal seno non sarebbe in ogni caso possibile osservare un aumento del volume di latte materno prodotto. Non esiste cioè una sostanza “magica” che una volta assunta abbia il potere di aumentare la quantità di latte per il solo fatto di averla ingerita.

https://www.cochrane.org/CD011505/milk-boosters-galactagogues-mothers-breastfeeding-their-healthy-infants-born-term

Nella foto immagine di cardo mariano (Silybum marianum), una delle piante tradizionalmente indicate come galattogoghe. (Per gentile concessione di pexels.com)

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